Storie dei pazienti
Il 52% degli uomini al di sopra dei 40 anni di età soffre di Disfunzione Erettile.1
Di seguito sono riportate le storie di persone che hanno risolto i loro problemi relativi alla sfera sessuale e che hanno deciso di condividerle con voi.
La storia di Andrea, 59 anni
"Raggiungevo l'erezione, ma la perdevo molto rapidamente."
"La mia famiglia soffre di problemi di ipertensione. Anche mio padre e mio nonno ne soffrivano e sapevo che avrei dovuto tenerla sotto controllo. Comunque ci fu un periodo, quando entrai nei 50, in cui a causa degli impegni di lavoro e del trasloco, trascurai i controlli. Pensavo che tutto quel movimento mi avrebbe tenuto in forma!
Poi iniziai ad avere problemi durante i rapporti sessuali.
Raggiungevo l'erezione, ma la perdevo molto rapidamente. Pensai che fosse dovuto allo stress per tutto ciò che stava accadendo in quel periodo della mia vita; ma una volta sistemati dopo il trasloco, le cose non migliorarono e decisi di andare dal medico. Ne risultò che la mia pressione sanguigna era alle stelle e i problemi di erezione erano un effetto collaterale. Fortunatamente il medico mi prescrisse alcune pastiglie per curare la Disfunzione Erettile che potevano essere assunte con i farmaci per abbassare la pressione che dovetti iniziare a prendere. Ora mi sento bene, ma sto facendo davvero un grande sforzo per condurre una vita più sana, migliorando la dieta e facendo attività fisica."
La storia di Giorgio, 49 anni
"Mia moglie e io eravamo frustrati e irritati."
"Ero così sollevato che mi fossero stati diagnosticati e trattati i problemi di ipertensione, che non raggiungere un'erezione qualche volta era l'ultima delle mie preoccupazioni. Ma quando successe con maggior frequenza, io e mia moglie ci sentimmo frustrati e irritati. Il medico mi aveva accennato che alcuni trattamenti possono dare come effetto collaterale disturbi di erezione, per cui non ebbi problemi a ritornare da lui per parlare della mia situazione.
Mi spiegò più in dettaglio cosa mi stava accadendo e mi cambiò il trattamento in corso, chiedendomi di valutare se questo effetto collaterale scompariva nel tempo.
Dopo qualche falsa partenza, riuscii a raggiungere e mantenere l'erezione di nuovo e non ebbi più bisogno di aiuto."
La storia di Simone, 65 anni
"Fu necessario uno sforzo enorme per parlare con il medico di famiglia dei problemi sessuali che stavo provando."
"Non sono una persona che scappa davanti a un problema, ma dovetti fare un enorme sforzo per parlare con il medico di famiglia dei miei problemi sessuali. Pensavo che avrei cercato di ignorarli piuttosto che parlarne, ma mia moglie aveva letto qualcosa sulla Disfunzione Erettile in una delle sue riviste e si ricordò che poteva essere trattata.
Si offrì di accompagnarmi, ma io decisi di andare da solo come se fosse una chiacchierata fra maschi. Il medico fu molto realistico su ogni aspetto e mi spiegò i diversi trattamenti disponibili. Fece delle analisi per controllare che non vi fosse niente di grave e poi mi prescrisse un trattamento. Fu molto importante capire che la Disfunzione Erettile era piuttosto comune e che poteva essere curata. La sola cosa di cui aver paura era la paura stessa."
La storia di Raffaele, 49 anni
"Iniziai ad avere problemi di erezione a 47 anni."
"Non sono mai stato magro, ma qualche volta giocavo a calcio e quando potevo andavo in palestra. Non mi ero mai sentito non in forma o malato, per cui fu uno shock quando iniziai ad avere problemi di erezione. Avevo 47 anni e la mia fidanzata mi convinse ad andare dal medico. Il medico mi fece delle analisi, tra cui quelle del sangue, e il secondo shock fu scoprire che soffrivo di diabete di tipo 2.
Il medico mi disse che avrei potuto controllare il diabete, rispettando una dieta precisa e prendendo delle pastiglie. Mi disse che i problemi di erezione (Disfunzione Erettile o DE, come la chiamava) si sarebbero potuti risolvere e mi consigliò un counselling e delle pastiglie. Fortunatamente, i suoi suggerimenti funzionarono benissimo. È strano pensare che se non fossi andato dal medico per i problemi di erezione, il diabete non mi sarebbe stato diagnosticato per molto tempo."
La storia di Edoardo, 62 anni
"Manifestai i primi problemi di erezione intorno ai 50 anni."
"Mia moglie Emma e io eravamo sposati da 35 anni e pensavo che avremmo potuto parlare di qualsiasi cosa, anche se imbarazzante. Così mi sorpresi di quanto fosse difficile parlare con lei dei miei problemi di erezione. Penso che ciò fosse dovuto al fatto che mi vergognavo. Avevamo avuto alti e bassi come ogni coppia, ma ora era diverso, mi sentivo incapace di avere una prestazione da uomo. Avevo perso la sicurezza in me stesso.
Ho iniziato a evitare di avere dei rapporti sessuali, andavo a dormire prima o dopo Emma, fingendomi stanco o adducendo scuse simili. Continuai così per circa 4 mesi. La resa dei conti iniziò quando un pomeriggio trovai mia moglie che piangeva in cucina. Mi disse che credeva che io non l'amassi più e fu tremendo. Finalmente iniziammo a parlare di ciò che stava succedendo. Quella prima conversazione fu l'ostacolo maggiore che affrontai, dopo fu più semplice andare dal medico per chiedere un aiuto, soprattutto perché Emma venne con me per offrirmi un supporto morale."
La storia di Samuele, 53 anni
"Iniziai ad avere problemi a letto, quando entrai nella cinquantina."
"Quando avevo 23 anni mi è stata diagnosticata la sclerosi multipla (SM), ma fortunatamente si è sviluppata molto lentamente e posso ancora svolgere gran parte delle attività in modo normale. Quando sono entrato nei 50, ho iniziato ad avere dei problemi nei rapporti sessuali. È sempre diventato più difficile raggiungere e mantenere un'erezione.
All'inizio ho pensato al peggio, ritenendo che fosse una conseguenza naturale della SM e che avrei dovuto accettare anche questo problema. Mia moglie, però, mi ha consigliato di parlarne con il medico, per vedere se ci potesse essere una soluzione. Il medico mi ha spiegato che la SM a volte influisce sulle azioni riflesse coinvolte nel raggiungimento di un'erezione, ma che questo problema poteva essere trattato. Mi ha prescritto un trattamento che ho usato per qualche settimana e ora la mia vita sessuale è quasi ritornata alla normalità."
La storia di Gianni, 65 anni
"Ero preoccupato che la mia attività sessuale non sarebbe stata più la stessa".
Durante un controllo periodico, a 63 anni, mi è stato riscontrato il cancro alla prostata. Ovviamente fu terribile sentirmi dire la parola "cancro", ma il medico mi aiutò molto e mi disse che poteva essere curato e mi annunciò che sarei stato sottoposto a una prostatectomia radicale, con ablazione della prostata.
Il mio specialista fu molto bravo ed eseguì una prostatectomia radicale con risparmio dei nervi. La prima preoccupazione fu sapere se avevo eliminato completamente il cancro, ma ero anche preoccupato che il sesso non sarebbe stato più lo stesso. Ne parlai con il medico, che mi spiegò che probabilmente i problemi correlati al raggiungimento dell'erezione si sarebbero risolti con un trattamento, perché i nervi erano integri. Ho avuto qualche problema dopo l'operazione, ma lavorando con il medico e lo specialista, ho trovato il trattamento adatto a me."
1. Feldman HA, Goldstein I, Hatzichristou DG, et. al. Impotence and its medical and psychosocial correlates: results of the Massachusets Male Aging Study. J Urol 1994; 151: 54-61.
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